Kalòs, rivista di arti e culture. n°8 Numero speciale su Gesualdo Bufalino.
Un “alfabeto” di 75 voci – una per ogni anno della sua parabola umana: un tema per ciascuna opera, motivo, passione di una vita intera, affidato a critici, giovani studiosi, scrittori. Gesualdo Bufalino morì il 14 giugno 1996, vittima di un incidente che egli stesso aveva quasi prefigurato nei suoi testi: a trent’anni dalla scomparsa «Kalós, rivista di arti e culture» gli rende omaggio con un numero speciale dedicato allo scrittore di Comiso, curato da Giulia Cacciatore e Giovanna Di Marco. Tra i massimi esponenti del secondo Novecento italiano, Gesualdo Bufalino si distinse per un stile sontuoso e una lingua ricercata: tratti che oggi, come già a partire dal suo esordio, ne sanciscono la statura di classico. Kalós gli dedica questo numero celebrativo che è un tributo corale in 75 voci, un atto di riflessione in cui, attraverso una pluralità di sguardi, l’eredità letteraria di Bufalino e della sua opera viene riletta e, quindi, rinnovata.
Ufficio Stampa

