LUIGI PIOVANO DIRIGE A VILLA FILIPPINA

LUIGI PIOVANO DIRIGE  A VILLA FILIPPINA

LUIGI PIOVANO DIRIGE A VILLA FILIPPINA

Palermo, Villa Filippina, venerdì 19 ore 21:00 - 20 giugno ore 21:00 a Montelepre.

La Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana presenta Luigi Piovano, musicista di grande esperienza internazionale, da oltre vent’anni primo violoncello solista dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e sempre più attivo anche come direttore. Il programma riunisce tre pagine celebri come l’Ouverture dalla Gazza ladra di Gioachino Rossini, l’Ouverture solennelle 1812 in mi bemolle maggiore op. 49 di Pëtr Il’ič Čajkovskij e la Sinfonia n. 9 in mi minore op. 95 “Dal Nuovo Mondo” di Antonín Dvořák, una delle sinfonie più amate dell’intero repertorio.
Il concerto si apre con l’Ouverture dalla Gazza ladra di Gioachino Rossini, una delle pagine sinfoniche più amate del compositore pesarese. L’opera debuttò al Teatro alla Scala di Milano il 31 maggio 1817 e fu accolta da un grande successo. Rossini, che tornava sulle scene milanesi dopo alcuni anni di assenza, compose per l’occasione una musica nuova, rinunciando alla consueta pratica degli autoimprestiti. La sinfonia si apre con tre celebri rulli di tamburo, da cui prende avvio un Maestoso marziale che allude con ironia all’atmosfera militare presente nell’opera.
Segue l’Ouverture solennelle 1812 in mi bemolle maggiore op. 49 di Čajkovskij, una delle pagine più popolari del repertorio sinfonico tardo romantico. Composta nel 1880 su commissione di Nikolaj Rubinštejn, l’opera era legata alle celebrazioni della vittoria russa sull’esercito napoleonico. L’Ouverture si presenta come una sorta di cronaca musicale, nella quale l’inno liturgico ortodosso “Dio proteggi il tuo popolo” si alterna a episodi lirici e a momenti di battaglia. La Marsigliese evoca l’esercito francese, mentre il finale, con rintocchi di campane e colpi di cannone, celebra in forma solenne la vittoria russa.
La seconda parte sarà interamente dedicata alla Sinfonia n. 9 in mi minore op. 95 “Dal Nuovo Mondo” di Antonín Dvořák, composta tra il dicembre 1892 e il maggio 1893 durante il soggiorno americano del compositore. 
Ufficio Stampa
 
 

 

  

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