"LA NORMALITA' DELL'ONESTA" AL TEATRO ARISTON DI TRAPANI

"LA NORMALITA' DELL'ONESTA" AL TEATRO ARISTON DI TRAPANI

Ieri, 14 maggio, gli Studenti, le Istituzioni e Professionisti in un evento formativo sulla legalità.

Oltre trecento studenti degli istituti superiori della provincia di Trapani hanno partecipato  all’evento formativo dedicato ai temi della legalità, dell’etica nel lavoro e dell’inclusione sociale, promosso dall’Associazione Giovani Consulenti del Lavoro di Trapani, presieduta da Valentina Graffeo.L’iniziativa ha rappresentato il momento conclusivo del progetto GenL – Generazione Legalità, promosso dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro e sviluppato dalla Fondazione Studi Consulenti del Lavoro. Dal 2025 il progetto ha coinvolto circa mille studenti delle scuole superiori trapanesi attraverso workshop interattivi dedicati all’orientamento professionale, alla cultura della legalità e alla sicurezza nei luoghi di lavoro. Gli studenti  dell’I.I.S.S. Rosina Salvo con una pièce hanno raccontato la storia di Antonino Bartuccio, commercialista e testimone di giustizia che vive sotto scorta dopo avere denunciato infiltrazioni mafiose nel comune di Rizziconi, offrendo al pubblico una riflessione intensa sul coraggio civile e sul valore della scelta individuale contro ogni forma di illegalità. Particolarmente significativa anche la testimonianza di Antonino Spezia della Cantina Sociale Terre di Giafar di Paceco, realtà nata su un terreno confiscato alla criminalità organizzata e restituito alla collettività attraverso il lavoro e la produzione sociale. Le successive tavole rotonde, sul tema della legalità, hanno offerto un confronto concreto tra scuola, istituzioni e terzo settore. Per un’intera mattinata il Teatro Ariston si è trasformato in un laboratorio civile di confronto e partecipazione, nel quale studenti, istituzioni e professionisti hanno condiviso una riflessione comune sul valore dell’onestà, del lavoro regolare e della responsabilità collettiva nella costruzione di una società più giusta e inclusiva.

Ufficio Stampa

 

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