Siracusa, giornata di studio su Giuseppe Maria Capodieci.
A Siracusa si è svolta la giornata di studi su Giuseppe Maria Capodieci, presbitero e archeologo, famoso per aver scritto il libro “Antichi Monumenti di Siracusa” conservato nella Biblioteca Arcivescovile Alagoniana.
“Abbiamo scelto linguaggi differenti, destinati a una platea eterogenea per permettere che la conoscenza di questo illustre pensatore fosse alla portata di tutti”. Con queste parole don Helenio Schettini, direttore della Biblioteca, ha inaugurato la prima attività del Festival Capodieci.
“Studiare la storia, studiare la nostra storia e in queste giornate la figura di Giuseppe Maria Capodieci significa dare una ragione al nostro passato per rendere giustizia alla nostra memoria – ha affermato l’arcivescovo di Siracusa, mons. Francesco Lomanto -. È una storia che ci appartiene. È una storia che ci precede, che ci aiuta a capire il presente per preparare realisticamente il nostro futuro in quanto la memoria storica ci dona il senso profondo, vero della nostra identità. E la figura di Capodieci oltre ad essere poliedrica è da un punto di vista storico molto variegato perché si è interessato a diversi aspetti della storia; pertanto, è già significativo e accademico. Grazie ai relatori e ai partecipanti perché insieme contribuirete a compiere questa opera comune di custodia della memoria”.
Sono intervenuti la responsabile del restauro della Sovrintendenza di Siracusa, Claudia Giordano, il docente Paolo Dinaro, la professoressa Loredana Pitruzzello, il professore Fausto Migneco e il compositore Andrea Passanisi.

