"GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA"

"GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA"

Palermo, 5 marzo. La resistenza delle donne argentine all'ultima dittatura(1976-1983).

L'Istituto Cervantes di Palermo ha celebrato la Giornata internazionale della donna ricordando la forza delle donne argentine, dimostrata con fatti storici durante i cinquant'anni di dittatura che hanno segnato il Paese. La notte del 24 marzo 1976 le forze armate argentine rovesciarono il fragile governo di Estela Martínez de Perón (prima donna presidente del Paese), la quale subì gravi violazioni dei propri diritti e una lunga detenzione. Questo regime aveva come obiettivo una ristrutturazione economica, sociale e culturale, la disciplina della società e lo sterminio del terrorismo apolide (quando in realtà erano già stati sconfitti militarmente e politicamente). Inoltre, si inserisce nei colpi di Stato militari del Cono Sud a partire dal 1964 nell'ambito di quella che era la Dottrina della Sicurezza Nazionale.

La conferenza, realizzata in collaborazione con la cattedra di Letterature ispano-americane dell'Università degli Studi di Palermo, si è concentrata su tre temi principali: il colpo di Stato del 1976, le violazioni dei diritti umani e il ruolo fondamentale svolto dalle donne nella resistenza a tale regime, attraverso la testimonianza delle Madri di Plaza de Mayo, le Nonne di Plaza de Mayo e altre istituzioni. 

L'attrice argentina Monica Scapparone ha intrattenuto il pubblico con una lettura drammatizzata tratta dalla testimonianza di Adriana Calvo, ex detenuta desaparecida nella dittatura militare.

Foto: Monica Scapparone - Ufficio Stampa