Palermo, 12 febbraio ore 9:00. Seminario multidisciplinare. Ingresso libero.
L'Istituto Cervantes di Palermo diretto da Juan Carlos Reche Cala celebra venti anni di attività nel capoluogo siciliano con una serie di iniziative speciali che si alterneranno per tutto l’anno in corso.
Ad aprire la programmazione, giovedì 12 febbraio, il seminario multidisciplinare Santa Eulalia dei Catalani a Palermo: dal medioevo all'età contemporanea, un inedito viaggio alla scoperta delle testimonianze architettoniche e iconografiche della Chiesa di Santa Eulalia (via Argenteria, 33), che lo ospita, sede storica dell’Instituto nel cuore della Vucciria.
«Sono lieto di annunciare che nel 2026 l'Instituto Cervantes celebrerà i vent’anni della sua presenza a Palermo - dichiara il direttore Juan Carlos Reche Cala - Tra le attività in programma spicca questo seminario che presenterà i risultati delle ricerche di un nutrito gruppo di studiosi che approfondiranno il tema della presenza della comunità catalana a Palermo dal XIV e XV secolo fino ai giorni nostri, e degli aspetti artistici e architettonici della chiesa sconsacrata di Santa Eulalia dei Catalani. Sarà un’occasione unica per far luce su tanti aspetti finora poco studiati e conosciuti della storia della chiesa che ospita l’Instituto Cervantes dal 2006».
L’evento, organizzato in sinergia con l’Università degli Studi di Palermo, l’Accademia di Belle Arti di Palermo, l’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della provincia di Palermo, metterà a confronto studiosi e accademici - architetti, antropologi e storici dell’arte - nazionali e spagnoli che presenteranno, per la prima volta, uno studio approfondito e sfaccettato sulla presenza spagnola a Palermo e sulle testimonianze architettoniche e storiche presenti nelle pale d’altare della chiesa di Santa Eulalia nel capoluogo e anche a Siracusa.
Il seminario si svolgerà dalle ore 9:00 alle ore 17:30.

