Due artisti siciliani a Firenze, dal 18 dicembre al 12 aprile 2026.
La mostra, curata da Valentina Conticelli, Andrea Daninos e Simone Verde, è la prima ad essere dedicata alle collezioni fiorentine d'arte ceroplastica tra il XVI e XVII secolo. Si pone l'obiettivo di far luce su un incredibile ambito creativo perduto: quello della produzione di immagini in cera. La cera lavorata dalle abilissime mani degli scultori rinascimentali, poteva dare sostanza a volti e corpi nella forma di immagini perenni. Quindi, l'obiettivo di "Cera una volta" è quello di far conoscere la ceroplastica. E la Sicilia può annoverare due artisti come Giovanni Bernardino Azzolino, pittore classico, nato a Cefaù nel 1572 e Gaetano Giulio Zumbo, scultore di opere in ceroplastica. nato a Siracusa nel 1656.
Foto: Zumbo Scena di Stregoneria - Ufficio Stampa Uffizi

