TERRASINI(PA): QUANDO CORREVA IL NOVECENTO

TERRASINI(PA): QUANDO CORREVA IL NOVECENTO

TERRASINI(PA): QUANDO CORREVA IL NOVECENTO

Mostra fotografica il 18 e 19 Maggio dalle 17:30 presso Biblioteca Comunale

Fotografie di Caterina Blunda, Evelin Costa, Mara Manzella, Pino Manzella, Nicola Palazzolo e Massimo Russo Tramontana. Dall’introduzione di Lavinia Spalanca: Dov’eravamo mai in quel mattino / quando correva il Novecento…». Sull’onda di una celebre canzone di Paolo Conte, evocativa di un’epoca trascorsa, si muove il percorso fotografico realizzato dall’Associazione AsaDin, vero e proprio viaggio per immagini ispirato alle più belle liriche, italiane e straniere, che hanno scandito il XX secolo. Da Ungaretti a Saba, da Montale a Pasolini, da Brecht a Neruda, alcuni fra i più grandi poeti del Novecento accompagnano lo spettatore in questo affascinante itinerario visuale, all’insegna della ri-creazione delle infinite suggestioni espresse dai loro versi memorabili, resi vivi ed attuali dall’obiettivo fotografico. Fra parole ed immagini s’innesca così un sorprendente gioco di rifrazioni e rinvii, immettendoci in un’avventura dello sguardo che si fa esercizio interpretativo. Un’epifania, dunque, pari alla magia dell’immagine che si rapprende, lentamente, sullo sfondo opaco di una polaroid, o che campeggia istantanea sulla reflex digitale. Questo viaggio nel Novecento letterario parte anzitutto da una domanda. Può una poesia prefigurare un racconto per immagini, e può la fotografia stessa mostrare una sua ulteriore possibilità narrativa? Per rispondere a questa domanda, sedici interpreti della modernità letteraria italiana e straniera (Campana, Saba, Sbarbaro, Ungaretti, Palazzeschi, Cardarelli, Montale, Brecht, Neruda, Penna, Pasolini, Fortini, Sciascia, Sanguineti, Merini, De André, Conte, De Vita) incontrano sei interpreti dell’arte fotografica (Blunda, Costa, Manzella M. e P., Palazzolo, Russo Tramontana), guidandoci in un temerario percorso fra impressioni liriche e suggestioni visuali. Un universo di immagini si materializza di nuovo e con esso l’intero Novecento, tempio della fotografia secondo Paolo Conte, che in quest’istantanea sonora, intensa come un passaggio di luce, condensa l’essenza di un secolo: «epoca intravista nel bagliore bianco / che spara il lampo di magnesio sul rosso folle del manganesio…».

Pubblicità Elettorale