"LA CERAMICA DI CALTAGIRONE DIVENTA IGP"

"LA CERAMICA DI CALTAGIRONE DIVENTA IGP"

Caltagirone, Palazzo municipale, appuntamento sabato 3 ottobre ore 17:00.

Si tratta del primo appuntamento dopo il recente via libera, anche dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy – dopo l’ok della Regione siciliana - all’Igp (Indicazione geografica protetta) per i prodotti artigianali e industriali, la cosiddetta Igp non-agri, della Ceramica di Caltagirone.  Il Mimit, sentita la Regione di appartenenza, ha infatti espresso decisione favorevole sulla domanda di registrazione, portando a sei le domande accolte nell’ambito del nuovo sistema europeo di tutela introdotto dal Regolamento UE 2023/2411 e disciplinato, a livello nazionale, dal decreto legislativo 2 aprile 2026, n. 51. Oltre alla Ceramica di Caltagirone, è stato dato sinora il via libera alla registrazione come Igp non-agri al Vetro di Murano, al Merletto di Burano, al Corallo di Torre del Greco, al Cammeo di Torre del Greco e alla Ceramica di Vietri.     L’istruttoria proseguirà a livello europeo fino alla registrazione finale della denominazione. “Ringrazio – dichiara il sindaco Fabio Roccuzzo - il ministro Urso per l’attenzione alla nostra realtà e la Regione siciliana per avere riconosciuto, in questo percorso in cui abbiamo fortemente creduto insieme ai maestri artigiani, la significativa valenza della tradizione ceramica e la qualità della nostra ceramica. L’Igp costituisce una straordinaria opportunità per la tutela, la promozione e la valorizzazione, in chiave culturale, turistica e commerciale, della Ceramica di Caltagirone quale elemento fortemente identitario”.

Ufficio Stampa

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