MONREALE "68^ SETTIMANA INTERNAZIONALE DI MUSICA SACRA"

MONREALE

MONREALE "68^ SETTIMANA INTERNAZIONALE DI MUSICA SACRA"

Monreale(PA), Duomo. Dal 2 al 9 ottobre, ore 21:00, sette concerti con ingresso libero.

Il Duomo di Monreale ospiterà come da tradizione la 68ª Settimana Internazionale di Musica Sacra, la storica rassegna organizzata dalla Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana con il sostegno della Regione Siciliana - Assessorato del Turismo, Sport e Spettacolo.
«La 68a Settimana internazionale di Musica Sacra di Monreale – afferma mons. Gualtiero Isacchi, Arcivescovo di Monreale – avrà per tema la vita di Cristo. In un anno importante per Monreale, in cui ricorre il 400esimo anniversario della festa del Santissimo Crocifisso, la scelta di questo tema assume un ruolo ancora più significativo, rispondendo altresì al desiderio di orientare il programma di questa edizione in armonia con i cicli musivi della cattedrale. I concerti, in tal modo, si trasformano in un’estensione sonora della storia sacra, che emerge dalle pareti luminose dell’edificio sacro. Pertanto, la musica che ascolteremo non sarà soltanto fonte di intrattenimento culturale, ma un vero e proprio strumento atto a fare memoria della Parola di Dio dispiegata sulle pareti del duomo attraverso la bellezza e il fascino misterioso della musica. Nel contesto storico attuale segnato da guerre, divisioni e tensioni globali, che seppure distanti da noi, ci spingono a non voltarci dall’altra parte, davanti alla violenza delle parole e delle armi, che bagnano di sangue le nostre città, la Settimana di Musica Sacra assume un valore simbolico profondo capace di trasmettere al mondo una memoria fatta di suoni e parole capaci di donare vita buona. La Musica Sacra può essere così in grado di toccare i nostri cuori e renderci promotori di pace e di armonia. La bellezza della polifonia, originata da strumenti e voci differenti, infatti, ci ricorda che l’armonia è possibile. La diversità delle orchestre con i loro strumenti e dei cori con le loro voci dà origine alla sinfonia, segno di concordia  nella differenza, mentre il tempo della musica viene segnato dalla comunione. Guardiamo, dunque, a questa settimana come a un evento capace di infondere speranza e pace e, riferendo alla musica ciò che Sant’Agostino diceva per il canto, possiamo affermare che “cantare è proprio di chi ama”. Buona Settimana di musica sacra!».
Il programma della 68a Settimana di Musica Sacra coinvolge l’Orchestra Sinfonica Siciliana, il Coro del Teatro Massimo di Palermo, l’Orchestra e il Coro del Teatro Massimo Bellini di Catania, il RTS Choir della Radio Televisione Serba, l’Orchestra Europa Galante, l’Orchestra Nazionale Barocca dei Conservatori, l’Ensemble di Musica Antica del Conservatorio “Alessandro Scarlatti” di Palermo, l’Ensemble Micrologus e il Coro di voci bianche della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana, insieme a direttori e interpreti specializzati nei diversi repertori. Sono previste inoltre collaborazioni con la Fondazione Teatro Massimo di Palermo, il Conservatorio “Alessandro Scarlatti” di Palermo e il Teatro Massimo Bellini di Catania.
Venerdì 2 ottobre la Settimana si inaugura con L’Enfance du Christ di Hector Berlioz, trilogia sacra per soli, coro e orchestra op. 25.
Sabato 3 ottobre si passa al barocco con il “palermitano” Alessandro Scarlatti con Colpa, Pentimento e Grazia. Oratorio per la Passione di nostro Signore Gesù Cristo, su libretto del cardinale Pietro Ottoboni, nella trascrizione e revisione di Giuseppe Collisani.
Domenica 4 ottobre Fabio Biondi dirige Europa Galante in Gesù sotto il peso della croce, oratorio per soli e orchestra di Gian Francesco de Majo. Le voci sono quelle di Lucia Cortese nel ruolo di Maria, Lucia Cirillo come Maddalena e Jorge Navarro Colorado come Giovanni.
Lunedì 5 ottobre la rassegna incontra direttamente la storia religiosa di Monreale con “Sulle Sue Spalle”, lettura-concerto realizzata in occasione dei 700 anni del Crocifisso della Collegiata di Monreale. Le meditazioni per la Via Crucis scritte da Papa Francesco, affidate alla voce recitante di Gigi Borruso, si alternano a pagine tratte dalla Via Crucis di Franz Liszt, dagli Stabat Mater di Giovanni Battista Pergolesi e Luigi Boccherini e agli storici inni al Crocifisso della tradizione monrealese.
Martedì 6 ottobre il percorso compie un salto indietro fino alle origini della tradizione musicale religiosa in volgare con l’Ensemble Micrologus, impegnato nelle Laudi medievali dell’Avvento, Nascita, Passione e Resurrezione. Il programma riunisce antifone, sequenze e laudi tratte soprattutto dal Laudario 91 di Cortona, insieme a testimonianze conservate ad Assisi, Firenze, Foligno e in altri manoscritti.
Giovedì 8 ottobre l’Orchestra e il Coro del Teatro Massimo Bellini di Catania, diretti da Fabrizio Maria Carminati, presentano Natale del Redentore, oratorio in due parti per soli, coro e orchestra di Lorenzo Perosi. Interpreti Elisabetta Zizzo nel ruolo di Maria, Michele Patti come Storico, Giuseppe Infantino come Angelo e Albane Carrère (mezzosoprano).
Venerdì 9 ottobre il concerto conclusivo affida all’Orchestra Sinfonica Siciliana e al RTS Choir - Coro della Radio Televisione Serba, preparato da Hadži Jakov Milutinović, due pagine di Ottorino Respighi e Richard Wagner sotto la direzione di Alexander Joel. Di Respighi sarà eseguita Christus, cantata biblica per soli, coro e orchestra, con Alessandro Scotto di Luzio nel ruolo di San Matteo, Mario Cassi come Cristo e Alessandro Abis come Giuda.
Ufficio Stampa