"CUORE SICILIANO BATTITO JAZZ TORNA A CALTANISSETTA"

"CUORE SICILIANO BATTITO JAZZ TORNA A CALTANISSETTA"

Caltanissetta, Centro Culturale Michele Abate.Tre serate per riportare il jazz al centro della Sicilia, dal 24 al 26 settembre, ore 20:30.

 Tre serate, tre differenti linguaggi musicali e un obiettivo che guarda oltre il programma di quest'anno: riportare il jazz stabilmente a Caltanissetta e fare crescere nel tempo un appuntamento capace di diventare punto di riferimento per il centro della Sicilia.

Dal 24 al 26 settembre 2026, alle ore 20:30, il Centro Culturale Michele Abbate ospiterà la seconda edizione di “Cuore Siciliano Battito Jazz”, il Festival organizzato dall'associazione The Bridge Jazz Club.

Una seconda edizione che punta sulla qualità degli interpreti e, contemporaneamente, sulla varietà della proposta musicale: dagli standard americani al jazz europeo contemporaneo, fino alle atmosfere della musica brasiliana.

Ad inaugurare la manifestazione, giovedì 24 settembre, sarà Flora Faja con In the Rhythm. La cantante sarà accompagnata da Riccardo Randisi al pianoforte, Riccardo Lo Bue al contrabbasso e Giuseppe Urso alla batteria. Il progetto attraversa alcuni dei grandi standard della tradizione jazz, reinterpretandoli attraverso swing, contaminazioni latine e atmosfere più contemporanee.

Figlia d'arte, Flora Faja ha sviluppato il proprio percorso nell'ambito del jazz, unendo ricerca vocale, interpretazione e una costante attività concertistica. Ha lavorato come solista e all'interno di diverse formazioni, partecipando a festival, rassegne e progetti musicali in Italia e all'estero, con esperienze anche in ambito teatrale, televisivo e discografico.

A completare il quartetto musicisti di consolidata esperienza. Riccardo Lo Bue, contrabbassista agrigentino e palermitano d'adozione, è attivo sulla scena dalla fine degli anni Settanta e nel corso della sua lunga carriera ha collaborato, tra gli altri, con Tony Scott, Eddie Henderson, Bob Mintzer, Franco Cerri, Enrico Intra, Flavio Boltro, Fabrizio Bosso e Francesco Cafiso.

Giuseppe Urso, batterista, percussionista e didatta jazz palermitano, vanta una lunga collaborazione con l'Orchestra Jazz Siciliana e ha suonato con protagonisti del jazz internazionale come Phil Woods, Cedar Walton, Clark Terry e TootsThielemans. 

Venerdì 25 settembre sarà invece protagonista StjepkoGut, trombettista serbo di fama internazionale, con il suo quartetto. Classe 1950, componente dei Lionel Hampton All Stars, Gut vanta una lunga carriera costruita tra collaborazioni, tournée, festival e registrazioni con importanti protagonisti della scena jazz internazionale.

Musicista, compositore, arrangiatore e didatta, Gut rappresenta una delle presenze di maggiore respiro internazionale di questa seconda edizione. Il suo rapporto con l'Italia e con la Sicilia si è sviluppato nel corso degli anni attraverso concerti e collaborazioni, mantenendo sempre al centro il linguaggio del jazz e la dimensione dell'incontro musicale.

A chiudere il Festival, sabato 26 settembre, saranno i Dual Flow con BrazilianVibes: Giacomo Tantillo alla tromba e Roberto Gervasi alla fisarmonica, accompagnati da Stefano India al basso elettrico e Vito Vultaggio alla batteria.

Jazz e musica brasiliana si incontreranno in una formazione nella quale improvvisazione e interplay diventano elementi centrali del concerto. Un dialogo tra tromba e fisarmonica che trova nelle sonorità brasiliane un terreno naturale per l'incontro tra scrittura, ritmo e libertà improvvisativa.

Trombettista, compositore e arrangiatore, Giacomo Tantillo è uno dei musicisti siciliani della nuova generazione che hanno costruito il proprio percorso tra jazz, grandi ensemble e produzioni di respiro nazionale. Tra le esperienze recenti figura anche la partecipazione a Radio Italia Live 2025, nell'orchestra diretta dal maestro Bruno Santori.

Al suo fianco Roberto Gervasi, fisarmonicista con una consolidata esperienza jazzistica, dà vita al nucleo dei Dual Flow: un progetto nel quale due strumenti dalla forte identità timbrica si incontrano e si confrontano attraverso repertorio, improvvisazione e contaminazioni.

L'ingresso è gratuito ed è possibile prenotare il posto a sedere attraverso il sito del The Bridge Jazz Club.

Ufficio Stampa

 

 

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