Palermo, Mondello Villa Lauria, domenica 12 luglio ore 18:30, presentazione del libro.
Dai primi stabilimenti idroterapici a Villa Igiea al Molo Trapezoidale. In mezzo si scopre una città che tenta sempre di recuperare il suo rapporto col mare. Adriana Chirco, architetto e storico dell’arte, appassionata narratrice di Palermo, e Dario Lo Dico, studioso e collezionista di storia cittadina, hanno provato a raccontare questo dialogo mai sospeso, ma neanche mai completato: mettendo mano a un lavoro iniziato vent’anni fa, nasce così “In tempo di bagni” – pubblicato da Kalós – volume che ricostruisce e celebra più di due secoli di storia balneare cittadina attraverso tantissime immagini d’epoca, documenti d’archivio, ordinanze e regolamenti dell’epoca, ricordi, planimetrie, cartoline, costumi alla moda.
L’interramento della Cala, la nascita dei cantieri, i bombardamenti del ‘43 e lo smaltimento dei detriti gettati in mare: Palermo ha trattato veramente male le sue coste, dimenticando la sua anima “tutto porto”. Negli ultimi anni, il recupero del litorale, la risistemazione a giardino del Foro Italico, la riqualificazione del Molo trapezoidale e del porticciolo di sant’Erasmo, hanno avviato una storia diversa. Questo volume è invece il racconto di come i palermitani vivevano il loro mare, ad ogni livello sociale, dai “bagni popolari” ai lidi aristocratici. Dall’avvio, sotto l’egida di Ferdinando IV di Borbone, dei primi stabilimenti balneari presso la Casina per i bagni dell’Arenella, alla nascita del mito del Lido di Mondello e della sua spiaggia rosa, alla storia dei circoli nautici cittadini, protagonisti di mondanità e divertimento, fino alla realizzazione, ultimo nato, del Molo Trapezoidale. Riemerge dalle pagine la storia dei primi stabilimenti di bagni idroterapici, di Villa Igiea e dell’Acquasanta, della via del Borgo, del Sammuzzo, della Cala con il brigantino di Ignazio Florio e di Romagnolo, ma anche dell’antico borgo marinaro di Sferracavallo.
Adriana Chirco e Dario Lo Dico discuteranno del libro con Daniele Anselmo, Dino De Giacomo, Antonio Rini e Valentina Salvia.
Ingresso libero con prenotazione obbligatoria con messaggio WhatsApp al 3283837829
Ufficio Stampa

