Selinunte, dal 4 luglio all'8 settembre, musica senza frontiere.
Musica senza frontiere, suoni crossover che superano ogni distanza, luogo, approdo, deriva. Il cartellone è affidato a Mediterraneo Jazz, la rassegna di Curva Minore sulle nuove frontiere del jazz contemporaneo tra culture, ricerca sonora e tradizioni del Mediterraneo: concerti che dialogheranno con il viaggio musicale di EKKLESIA, alba e tramonto in note. Il Festival troverà casa tra i teun mpli, l'antico baglio e l'Acropoli; un progetto di valorizzazione e rispetto, rivolto a pubblici diversi che scopriranno il Parco Archeologico, in orari diversi, alla luce della luna o dell'alba che sorge e tinge tutto di rosa.
Si parte sabato prossimo (4 luglio) alle 21 di fronte al Tempio E con “The Fruitful Darkness”, indagine radicata nelle suggestioni dell’omonimo saggio dell’antropologa e monaca zen Joan Halifax. Il duo, composto dal sassofonista Gianni Gebbia e dal batterista australiano Tony Buck (membro dei The Necks) esplora i territori dell’inconscio, lavorando sull’incontro tra le tecniche estese del respiro circolare di Gebbia e le cellule ritmiche ipnotiche di Buck. Tra riaffioramenti di raga indiani e canti polifonici dei pescatori siciliani, un vero rituale sonoro prende il suo tempo tra improvvisazione e atmosfere ipnotiche. Domenica (5 luglio) alle 21 ritorna Paolo Angeli con “Lema”, viaggio tra tradizione sarda, free jazz e post-rock. Angeli da sempre abita il confine tra la memoria storica della Sardegna e le tensioni della musica contemporanea, scardinando i canoni del folklore per approdare a una narrazione mediterranea come pratica di comunicazione tra musicisti di ogni latitudine e cultura musicale. La rassegna continuerà poi il 14 luglio con l’Alkantara MediOrkestra e il 15 luglio con il Giuseppe Guarella Niwas Quartet.
La settimana successiva si srotolerà invece sull’Ekklesia festival, sostenuto dall’Assessorato regionale ai Beni Culturali. Un’alba e una performance al tramonto, nel segno delle arti multidisciplinari: si inizia la sera di venerdì 10 luglio con “Sicilitudine tra terra e cielo”: Elio Crifò è il nocchiero di un viaggio tra le parole di Pirandello, Bufalino, Abu Nuwas e Cannizzaro e le musiche di Rosa Balistreri, Franco Battiato, Pietro Mascagni, Nino Rota ed Ennio Morricone. Un omaggio che vede al suo fianco la storica Orchestra a plettro Città di Taormina. All’alba (alle 5) di sabato 11 luglio, sul pronao del Tempio E, ecco Song for peace come rito di ascolto e di dialogo. La splendida voce di Alessandra Salerno e la NoQuietWomen Orchestra. Si chiude domenica 12 luglio al tramonto (alle 18.30) con la presentazione di “Sicilia è fimmina”, narrazioni di Francesco Panasci sugli effetti di sabbia nati dalle mani magiche della sand artist Stefania Bruno; alle 21 il concerto Notturno a Selinunte del Trio Mulè (Mariangela Lampasona, violino; Sandrina Colajanni, violoncello; Giusy Cascio, pianoforte) per un nuovo viaggio tra tanghi e colonne sonore, in dialogo con i templi.
E quindi, l’arrivo per la prima volta a Selinunte di Tony Hadley, l’11 luglio alle 21. La voce degli Spandau Ballet incontra la Big Band dell’Orchestra Jazz Siciliana diretta da Vito Giordano, in un concerto che attraversa memoria pop, eleganza orchestrale e suggestioni jazz. Voce iconica del pop britannico e interprete di successi intramontabili come True, Gold e Through The Barricades, Tony Hadley ha saputo reinventarsi nel corso degli anni, affermandosi anche nel panorama jazz e swing grazie alla sua vocalità elegante e potente. Da tempo legato artisticamente all’Orchestra Jazz Siciliana, Hadley a Selinunte, tra le colonne doriche e il Mediterraneo, proporrà brani – ormai cult - tra rito generazionale e nuovo paesaggio sonoro. Biglietti tra 18.50 e 33.50 euro.
Sia Mediterraneo Jazz che Ekklesia sono due minifestival nel programma monstre di Selinunte Estate curato dal Parco di Selinunte e da CoopCulture: quasi 60 spettacoli, danza, talk, teatro e musica in spazi diversi del Parco archeologico e di Cave di Cusa. Info sul sito www.coopculture.it dove sono disponibili anche tutte le schede degli spettacoli in rassegna.
Foto: Alessandra Salerno
Ufficio Stampa

