"SUL FILO DEL MONDO" di ROBERTO STRANO

"SUL FILO DEL MONDO" di ROBERTO STRANO

Caltagirone - Il fotografo Roberto Strano con il suo lavoro ha conquistato la critica ed il pubblico.

Straordinario trionfo per il fotogiornalismo italiano sul palcoscenico internazionale. Il fotografo di Caltagirone Roberto Strano ha conquistato la scena mondiale all'edizione 2026 del Photojournalism Prize (PJP), uno dei premi più autorevoli e selettivi dedicati alla fotografia editoriale, documentaria e d'inchiesta. Il suo progetto visivo, intitolato "Sul filo del mondo" ("On The Edge of The World"), ha ottenuto unanime riconoscimento da parte della critica e del pubblico, superando le severe fasi di selezione della kermesse e portando a casa tre prestigiosi certificati di eccellenza: Shortlist (Selezione Ufficiale), Finalist (Finalista Assoluto) e il titolo di Public Choice Award Winner (Vincitore assoluto del Premio del Pubblico). La proclamazione ufficiale e la consegna dei premi sono avvenute dal vivo durante le giornate dell'Ostuni Foto Festival.

"Sul filo del mondo" è un potente saggio visivo che esplora la precarietà come vera e propria condizione esistenziale all'interno dei territori dei Balcani e del Caucaso. Roberto Strano è entrato nell'intimità delle case e nei luoghi di lavoro per documentare una generazione nata direttamente dalle macerie del passato: giovani che camminano costantemente su un filo sottile, sospesi tra la pesante eredità di padri profondamente segnati dal conflitto e il desiderio di un'Europa che appare geograficamente vicina ma ancora irraggiungibile. La ricerca antropologica di Strano sceglie deliberatamente di non inseguire l'evento straordinario o la spettacolarizzazione del dolore, preferendo indagare la complessa quotidianità e la resilienza umana custodita nei gesti minimi. Attraverso un bianco e nero profondo e rigoroso e la cura della stampa d'arte, il fotografo restituisce una straordinaria dignità a queste vite sospese, contesti in cui il domani rappresenta al contempo un'incognita e una faticosa ricerca di identità.

Il Photojournalism Prize (PJP) è stato fondato dal visionario Hossein Farmani, figura di riferimento della fotografia mondiale e già mente ideatrice della Lucie Foundation e dei leggendari Lucie Awards di New York (considerati gli "Oscar della fotografia"), ed è guidato insieme alla Program Director Hannah Lillethun. Il PJP nasce con la missione cruciale di difendere l’integrità, l’onestà intellettuale e la verità del fotogiornalismo puro in un’era minacciata dalle intelligenze artificiali, rigorosamente bandite dal regolamento. A decretare il successo di Roberto Strano è stata una giuria di esperti d'élite internazionale.

Ufficio Stampa

 

           

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