BELPASSO, IL MUSEO DIFFUSO

BELPASSO, IL MUSEO DIFFUSO

BELPASSO, IL MUSEO DIFFUSO

Belpasso(CT), una galleria d'arte permanente.

Ai piedi dell'Etna, la città di Belpasso sta vivendo una rinascita culturale che trasforma le sue vie in una galleria d'arte permanente e i suoi palazzi storici in scrigni di memoria.

Gli spazi espositivi sono inseriti nella Rete dei Musei Comunali della Sicilia, progetto nato per iniziativa dell’ANCI Sicilia a cui, fino ad oggi, hanno aderito 101 comuni e 234 musei (tutte le informazioni disponibili sul portale musei-sicilia.it.)

Situato nel polo di Casa Russo Giusti e Casa del Lampionaio, il Museo Etnoantropologico e Archeologico “Venerando Bruno” è il custode dell'identità belpassese. Con oltre 530 reperti, l'esposizione offre uno spaccato della vita quotidiana di un tempo, tra utensili agricoli e testimonianze archeologiche raccolte dallo studioso Venerando Bruno.

L'esposizione documenta la vita quotidiana dell’antica Belpasso e include reperti eterogenei per epoca e provenienza: alcuni cocci rimandano alla vita quotidiana di Belpasso tra l'Ottocento e i primi del Novecento, altri sono legati alla chiesa bizantino-normanna, altri ancora al periodo del bronzo rinvenuti in zona Grammena e Valcorrente; o anche piccole maioliche medievali databili al Trecento-Quattrocento, oltre che strumenti agricoli, oggetti domestici e reperti della Seconda Guerra Mondiale.

Nello stesso complesso si trova il Mechané – Museo Multimediale dei Carri, un'eccellenza che utilizza la tecnologia per raccontare la secolare tradizione dei Carri Allegorici di Santa Lucia. Attraverso postazioni interattive e video, il visitatore può esplorare i segreti delle "macchine della fede" che ogni anno animano le feste patronali.

Un museo a cielo aperto: le 100 sculture in arte contemporanea.

Il Sentiero delle Cento Sculture di Belpasso è un ambizioso progetto di museo a cielo aperto che mira a trasformare il centro storico in una galleria d'arte permanente dedicata alla pietra lavica.

Il percorso non ha un ordine gerarchico fisso, permettendo una fruizione libera tra le strade della "Scacchiera dell'Etna".

Il progetto è frutto di una collaborazione decennale tra il Comune di Belpasso e l’Accademia di Belle Arti di Catania. Ogni anno, artisti di fama internazionale vengono invitati a Belpasso per scolpire blocchi di pietra lavica direttamente sotto gli occhi del pubblico, durante i simposi internazionali di scultura. Il tema centrale è il legame indissolubile tra la città e l'Etna, e la mitologia a essa collegata, utilizzando la "pietra nera" non solo come materiale edile, ma come nobile mezzo di espressione artistica.

Ufficio Stampa

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