Palermo, Teatro Politeama, 22 maggio ore 20:30 e 23 maggio ore 17:30.
Antonio Scontrino, virtuoso del contrabbasso, compositore, didatta e protagonista della vita musicale italiana del suo tempo, caratterizza il programma dei prossimi concerti della 66ª Stagione della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana. Con la direzione di Eckehard Stier e la partecipazione del contrabbassista Nicola Malagugini. In programma due pagine rare e significative del compositore trapanese, oggi poco frequentato ma di grande interesse storico-musicale: il Concerto per contrabbasso e orchestra e la Sinfonia marinaresca.
Il 22 maggio, alle 18:00 è prevista la partecipazione delle allieve delle classi di canto del Conservatorio di Musica “Antonio Scontrino” di Trapani: Sara Di San Teodoro, Emanuela Corallo e Diletta Alonge, accompagnate al pianoforte da Gerardo Felisatti (ingresso libero sino a esaurimento dei posti disponibili). Il programma della conferenza-concerto offrirà una rara occasione di ascolto di pagine vocali poco eseguite del compositore siciliano. Saranno presentate arie tratte dalle opere La cortigiana e Il sortilegio, accanto a una selezione di liriche da camera come D’Inverno, Mitologia, Similitudine, Ici-bas, Digli…, Ricordati di me!, Sotto le stelle e Pensée perdue.
Nato a Trapani nel 1850, Antonio Scontrino rappresenta una delle personalità più originali della cultura musicale italiana del suo tempo. Formatosi a Palermo con Pietro Platania e successivamente perfezionatosi a Monaco di Baviera, si impose giovanissimo come virtuoso del contrabbasso, ottenendo presto notorietà internazionale. In seguito fu docente di composizione al Conservatorio di Palermo e poi al Reale Istituto Musicale di Firenze, città dove morì nel 1922. La sua produzione comprende musica sinfonica, cameristica e operistica, con una scrittura che unisce formazione tedesca, gusto melodico italiano e attenzione al colore orchestrale.
Foto: Nicola Malagugini
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