Agrigento, Museo Griffo domenica 25 gennaio e domenica 1 febbraio.
"Mamma, mi fai giocare con la Medusa?". Scoprire la testa della spaventosa Medusa che pietrificava chiunque la guardasse; o seguire le orme di un'archeologa pasticciona... Raccontare la storia di Akràgas anche ai più piccoli, attraverso laboratori creativi coinvolgenti che uniscono il gioco e la scoperta dell’archeologia: la formula è sempre stata molto apprezzata e quindi ecco due domeniche (la prossima, 25 gennaio, poi l’1 febbraio in cui cade anche la prima domenica del mese a ingresso gratuito nei luoghi della cultura), piene zeppe di attività, tra la Valle dei Templi e il Museo archeologico Pietro Griffo.
Alcuni reperti custoditi al Museo Griffo raccontano che anche ad Akràgas la Gorgone proteggeva templi ed edifici sacri. Partendo proprio da una testa di Medusa che adornava il frontone di un tempietto della colonia greca, i piccoli partecipanti (tra 6 e 12 anni) guidati dagli archeologi di CoopCulture, si muoveranno tra le teche del museo e l’aula didattica, impareranno a riconoscere le immagini di Medusa, a comprenderne il significato simbolico e a scoprire come gli studiosi ricostruiscono le figure sui reperti. Alla fine ciascun bambino decorerà un gorgoneion (antico amuleto) dando forma e colore alla sua Medusa.

