IL CORALLO DI SCIACCA E LA SUA STORIA SOMMERSA

IL CORALLO DI SCIACCA E LA SUA STORIA SOMMERSA

IL CORALLO DI SCIACCA E LA SUA STORIA SOMMERSA

Sciacca, 15 novembre ore 18:00, Chiesa della Raccomandata. Ingresso libero.

Proiezione in anteprima nazionale di ”Deep Coral. Lincredibile epopea del corallo di Sciacca, scritto e diretto da Gero Tedesco, prodotto dal Museo Nocito del corallo di Sciacca e realizzato dal Fuoririga. Un progetto inserito nel dossier di candidatura di Agrigento Capitale Italiana della Cultura 2025, a testimoniare la centralità del corallo di Sciacca non solo come eccellenza artigianale, ma come simbolo identitario di un territorio e della sua comunità. 

Siamo felici che il Museo del Corallo di Sciacca sia nato nell’anno di Agrigento Capitale Italiana della Cultura, e che sia uno dei progetti che resteranno alla comunità – spiega il direttore generale della Fondazione Agrigento2025, Giuseppe Parello -: un luogo dove si uniscono mito e territorio; dove si parla di lavoro, di una tradizione artigianale di valore, di una città profondamente legata al suo “oro rosso”. Che è riuscita anche a renderlo veicolo turistico”. 

Le lunghe fasi di ripresa, ricostruzione e montaggio sono state realizzate da Fuoririga, per terra e per mare, tra Sciacca, Agrigento e Palermo. Il documentario, arricchito da rarissimi materiali d’archivio, da splendide immagini subacquee dell’area dove emerse l’Isola Ferdinandea e da suggestive sequenze ricostruite digitalmente con fedeltà storica e costruttiva, conduce lo spettatore in un viaggio tra mito e realtà. L’isola fantasma, la corsa dei pescatori arrivati a Sciacca da ogni parte del Mediterraneo, il ritorno alla lavorazione artistica del corallo: ogni immagine diventa una finestra aperta su un passato che ancora vive. Nel filmato compaiono alcune delle figure più significative del mondo dell’arte, della ricerca e della valorizzazione del patrimonio marino: Maria Concetta Di Natale, storica dell’arte, e professore dell'Università di Palermo; Mario Di Giovanna, direttore del Museo Nocito del Corallo di Sciacca; Laura Di Giovanna, orafa, designer, direttrice artistica del Museo e Maestro di Arte e Mestiere; Peppino Di Giovanna, presidente del Museo Nocito e autore della ricerca storica; Fausto Grassa, ricercatore dell’INGV; Franco Andaloro, biologo della Fondazione Sebastiano Tusa e della Fondazione Italiana Biologi e dal giovanissimo attore Ettore Santangelo che rappresenta il  presente che raccoglie la memoria per indirizzarla verso il futuro.  Il racconto è impreziosito da un intervento poetico di Vincenzo Licata, poeta e drammaturgo saccense scomparso, che con la sua voce  e il suo volto rievoca la magia e la malinconia del mare di Sciacca.  

Foto:  l'orafa Laura Di Giovanna

 

 

 

 

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