NATURALMENTE AGRIGENTO SLOW&GREEN FESTIVAL

NATURALMENTE AGRIGENTO SLOW&GREEN FESTIVAL

NATURALMENTE AGRIGENTO SLOW&GREEN FESTIVAL

Agrigento, dal 4 al 6 settembre, tre giorni diffusi tra luoghi della cultura:centro storico, quartieri, costa e Valle dei Templi.

Naturalmente Agrigento Slow&Green Festival, tre giorni diffusi tra luoghi della cultura, centro storico, quartieri, costa e Valle dei Templi. Strategie e visioni, laboratori ed experience, azioni ambientali e musica costruiranno un programma che mette allo stesso tavolo istituzioni, imprese, studiosi, operatori culturali e cittadini. A raccontare questa Agrigento saranno voci diverse, chiamate non a descrivere un modello astratto di sostenibilità, ma a confrontarsi su cosa significhi applicarlo a un territorio reale. Il climatologo Luca Mercalli dialogherà con padre Vito Impellizzeri sul rapporto tra scienza, fede e cambiamenti climatici; la green influencer Silvia Moroni (ParlaSostenibile) porterà la sostenibilità nella dimensione concreta della vita quotidiana, tra consumi, cucina, ambiente e risparmio; Vincenzo Russo, docente dell’Università IULM, ragionerà invece sul rapporto tra identità, emozione, turismo ed enoturismo, con Maddalena Fossati, direttrice de La Cucina Italiana. 

Le voci saranno molte: dal mondo della cultura e dell’ospitalità a quello delle infrastrutture, dell’energia, dell’agricoltura e del vino. 

 

Venerdì 4 settembre al Polo culturale San Pietro con un confronto su Ecosistemi: infrastrutture, cultura e territorio per la Sicilia del futuro; sabato si parlerà invece di turismo, identità ed emozione e, nel pomeriggio, di clima e responsabilità; domenica il filo arriverà fino a Casa Diodoros, nella Valle dei Templi, dove vino, paesaggio ed enoturismo saranno letti come elementi di una stessa idea di ospitalità sostenibile.

 

Sostenibilità significa soprattutto fare, per questo il festival uscirà dai luoghi del dibattito: si recupereranno tessuti con la sartoria rigenerativa della Caritas, i bambini scopriranno l’architettura della natura con Orto Capovolto, gli scarti diventeranno ingredienti nella lezione di cucina circolare guidata dalla chef Mareme Cisse, le famiglie esploreranno alimentazione consapevole ed ecologia. Domenica mattina Plastic Free chiamerà cittadini e visitatori a un’azione collettiva di pulizia sulla spiaggia delle Dune; nel pomeriggio si potrà attraversare il paesaggio della Valle dei Templi in e-bike o riscoprire il centro storico attraverso il gioco.

 

La sera il linguaggio cambia ancora, e allunga lo sguardo fino alla ribalta nazionale di X-Factor. Al Teatro dell’Efebo saliranno sul palco i Santi Francesi venerdì 4 settembre, Davide Shorty sabato 5 e Casadilego domenica 6: tre artisti e tre modi contemporanei di incrociare scrittura, elettronica, soul e nuove sonorità. L’ingresso è sempre libero.

Camminare e pedalare diventano così modi diversi di leggere Agrigento: rallentare permette di riconoscere ciò che spesso una visita veloce lascia ai margini, seguire le trasformazioni del paesaggio, entrare nei quartieri, incontrare le aziende locali, comprendere il legame tra ambiente, agricoltura e cultura.

La Valle dei Templi è parte essenziale di questo racconto e dialoga con un territorio più vasto: l’obiettivo è costruire un’unica destinazione, capace di accompagnare il visitatore dai templi monumentali o dai cantieri di scavo, al paesaggio contemporaneo moltiplicando le ragioni per fermarsi. Non soltanto una notte in più, quindi, ma un modo differente di abitare temporaneamente Agrigento.

Ufficio Stampa

 

 

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