Trapani, Teatro Giuseppe Di Stefano, 1 agosto ore 21:00.
Sabato 1 agosto, nuovo appuntamento della 78ª stagione artistica “Verbi d’Amore” dell’Ente Luglio Musicale Trapanese – Teatro di Tradizione, che iscrive il titolo donizettiano nel segno della commedia. Nel ruolo di Adina il soprano palermitano Desirée Rancatore, affiancata da Giulio Pelligra nei panni di Nemorino, da Paolo Ingrasciotta come Belcore, da Vincenzo Taormina nel ruolo del ciarlatano Dulcamara e da Grazia Sinagra nella parte di Giannetta. Sul podio dell’Orchestra del Luglio Musicale Trapanese sale Bruno Cinquegrani, mentre la regia, le scene e i costumi portano la firma di Massimo Pizzi Gasparon. Il Coro dell’Ente è preparato dal maestro Fabio Modica.
Composta nel 1832, l’opera intreccia commedia e sentimento in una delle partiture più amate del repertorio ottocentesco. La vicenda si apre in un villaggio dove il giovane e ingenuo Nemorino ama senza speranza la ricca e colta Adina, che si diverte a respingerlo. Quando in paese arriva il ciarlatano Dulcamara, Nemorino acquista con gli ultimi soldi un presunto elisir miracoloso - in realtà una bottiglia di vino di Bordeaux - convinto che sia il magico filtro d’amore della leggenda di Tristano e Isotta.
Tra l’ebbrezza che gli restituisce coraggio, il corteggiamento del sergente Belcore e la voce di un’eredità inattesa che accende gli sguardi delle ragazze del villaggio, il malinteso si scioglie soltanto quando Adina scopre il sacrificio compiuto da Nemorino per amore e riconosce di ricambiare quel sentimento. La celebre romanza “Una furtiva lagrima” resta il cuore lirico di una partitura che alterna verve comica e struggente tenerezza.
Lo spettacolo vede impegnati l’Orchestra e il Coro del Luglio Musicale Trapanese e conferma la vocazione della stagione “Verbi d’Amore” a raccontare il sentimento in tutte le sue declinazioni, dal registro tragico a quello brillante della commedia. Foto di Giuseppe di Salvo.
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