Venticinque Borghi Siciliani vi aspettano, dal 9 al 24 maggio.
Quest’anno si aggiunge la new entry Partanna - aprono ancora una volta le porte di chiese, oratori, castelli e siti naturali, in alcune zone stringendosi già in micro-reti locali con un unico filo rosso che cuce devozione e arte, in altre cercando spunti e rovistando nella memoria per costruire nuovi percorsi: si passeranno il testimone per tre weekend: 9 e 10 maggio, 16 e 17 maggio e 23 e 24 maggio.
“Anche quest’anno Le Vie dei Tesori hanno messo in piedi un segmento importante che sfrutta un segmento turistico in crescita, che punta a valorizzare i piccoli comuni delle province” dice Alessandro Anello, assessore al Turismo del Comune di Palermo. “Troverete un sacco di sorprese perché questi piccoli comuni ogni anno, e siamo già al sesto, aprono nuove finestre – interviene il presidente della Fondazione Le Vie dei Tesori, Laura Anello - Sarà una maratona, i comuni si passeranno il testimone e in ognuno dei tre weekend ci saranno percorsi, siti, esperienze da fare”, al fianco dei sindaci e degli amministratori dei Comuni partecipanti.
I Borghi coinvolti sono:
Il 9 e 10 maggio (sabato e domenica), Alessandria della Rocca, Burgio, Caltabellotta, Balestrate, Delia, Piana degli Albanesi. Il 16 e 17 maggio, Calatafimi Segesta, Camporeale, Centuripe, Custonaci, Ganci, Geraci Siculo, Montelepre, Petralia Soprana. Il 23 e 24 maggio, Bisacquino, Cassaro, Chiusa Sclafani, Frazzanò, Giuliana, Licodia Eubea, Montevago, la new entry Partanna, Prizzi, San Mauro Castelverde, Sant’Angelo Muxaro. Ovunque ad attendere i visitatori, ci saranno giovani innamorati dei borghi, animati dalla voglia di mostrare, raccontare, rendere viva ogni esperienza. Il loro coinvolgimento fa parte del processo di rigenerazione sociale e di riappropriazione identitaria che Le Vie dei Tesori conduce insieme con i Comuni.
Ufficio Stampa

