Palermo, Teatro Al Massimo, fino al 21 marzo.
Tra una salita e discesa di scale, l’avvocato Malinconico è riuscito ad attrarre il numeroso pubblico del Teatro Al Massimo riscuotendo i meritati applausi. Attore “consumato”, Massimiliano Gallo, che ha curato la regia dello spettacolo, ha proposto un personaggio sentimentalmente impegnato. Un susseguirsi di stati d’animo, di relazioni amorose con le amiche di turno, condite con l’apparizione del suo Angelo custode, della sua donna ideale, e di una figlia non naturale ma che lo ha scelto come padre, perché l’avvocato Malinconico è il suo “vero”padre.
Una commedia divertente che non ha distratto gli spettatori. I vari personaggi, frutto di una napoletanità sempre al massimo, scusate il gioco di parole, hanno dimostrato la padronanza del palcoscenico riuscendo a meravigliare per l’efficace riuscita delle parti. Un umorismo che ha lasciato anche qualche segnale di “vita” con le situazioni paradossali che si sono presentate, frutto di una genialità teatrale che coglie nel segno: esilarante la causa intentata all’Altissimo. Bravissimi tutti: Biagio Musella, Eleonora Russo, Diego D’Elia, Greta Esposito e Manuel Mazia. Un super applauso a Massimiliano Gallo che è stato il perno-contorno delle situazioni paradossali che si sono venute a creare.

