"UNA LUCE SPEZZATA" di DANIELA CARLINO

"UNA LUCE SPEZZATA" di DANIELA CARLINO

Palermo, Marina Convention Center, sabato 21 febbraio ore 17:30.

Era il 30 aprile del 2012 e la parruccaia Ninni Giarrusso veniva uccisa con 27 coltellate, a Palermo, nella sua bottega di via Dante, 52. Sono passati 14 anni e per quel delitto non c’è ancora nessun colpevole. Daniela Carlino, nipote della vittima, non si è mai rassegnata e ha affidato ad un libro la ricerca della verità. Presenti oltre all'autrice, la magistrata Annamaria Picozzi, Milena Gentile, presidente dell’associazione Emily, contro la violenza di genere e che ha messo una panchina rossa di fronte alla bottega della parruccaia; Carmela Amato , presidente dell'associazione Serena, con la Banca solidale della parrucca alla clinica La Maddalena; Clotilde Guarnaccia, di "Insieme Per", che raccoglie i capelli veri per le parrucche.

Una luce spezzata" è un memoir , su uno dei cold case palermitani, che intreccia autobiografia e inchiesta, nato da un dolore privato che diventa battaglia pubblica. La tragedia di Antonietta Giarrusso è avvenuta di giorno, in pieno centro, in una via assiduamente frequentata e piena di attività commerciali. Eppure, nessuno ha visto niente. Nel romanzo, come nella vita, il caso della parruccaia uccisa viene archiviato troppo in fretta, con interrogativi irrisolti e piste ignorate. Dopo due anni, grazie alla sua tenacia e alla promessa fatta alla madre sul letto di morte, la protagonista riesce a ottenere la riapertura delle indagini. Inizia così un viaggio durissimo tra fascicoli giudiziari, esami del DNA, movimenti bancari sospetti e presenze inquietanti legate al passato della zia. 

Daniela Carlino, pedagogista e attivista contro la violenza di genere, da anni porta la sua esperienza nelle scuole per promuovere una cultura del rispetto e dell’ascolto. "Cercare giustizia è già un atto d’amore - commenta l'autrice Daniela Carlino -. La luce della verità, seppur spezzata, può ancora filtrare attraverso la memoria. La mia determinazione vuole essere la voce delle donne che non si arrendono e hanno il coraggio di restare in piedi. Nel libro c'è la giustizia umana del ricordo che è diversa da quella dei tribunali, delle istituzioni e della Procura che ancora non abbiamo avuto. Spero che possano essere riaperte le indagini per trovare la verità".

Ingresso libero. Info: Marina Convention Center 3357567618.

Ufficio Stampa

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