Palermo, Politeama, venerdì 13 ore 20:30 e sabato 14 ore 17:30.
Un debutto molto atteso a Palermo, una prima europea e cento anni di musica osservati come in un gioco di riflessi, con il Novecento che guarda all’Ottocento e ne rielabora linguaggi, forme e timbri. Questi gli elementi di maggior interesse dell’appuntamento settimanale con la 66ª Stagione concertistica dell’Orchestra Sinfonica Siciliana al Politeama Garibaldi. I concerti segnano infatti il debutto in città di una delle direttrici d’orchestra più note della scena internazionale, Oksana Lyniv, affiancata dal violinista Andrii Murza e dal pianista palermitano Riccardo Scilipoti.
Il programma si apre con il Concerto per violino, archi e pianoforte di Jan Freidlin, composto nel 1980 ed eseguito a Palermo in prima europea. Nato in Siberia e formatosi a Odessa prima di trasferirsi in Israele, Freidlin ha sempre rivendicato una poetica libera da appartenenze stilistiche rigide, affidando al materiale musicale la definizione del linguaggio di ogni singola opera. Il Concerto, concepito in un unico movimento articolato in sezioni contrastanti, alterna episodi di intenso lirismo ad altri più spiccatamente ritmici e virtuosistici.
Foto: Oksana Lynniv
Ufficio Stampa

