Palermo, Orto Botanico, venerdì 12 settembre ore 19:30.
Arriva all’Orto Botanico “Sette a Tebe, un terribile amore per la guerra”, sguardo sulla guerra fratricida di ieri e di oggi, un nuovo lavoro di Gabriele Vacis per il giovane collettivo PoEM (Potenziali Evocati Multimediali). Al centro della scena il vissuto corale dei cittadini di Tebe fa da cassa di risonanza a quanto accade al di là dalle mura della città: giungono in scena i rumori dell’assedio, i colori e le immagini terrificanti del nemico che da fuori spinge, e minaccia l’ordine della città dalle sette porte. Ma l’“altro” - come rivela l’inaspettato scontro alla porta settima tra Eteocle e Polinice - ha sempre le sembianze del fratello: la guerra è, sempre, guerra civile. La base di partenza è il testo di Eschilo, ma la formazione, la scrittura, le considerazioni sono contemporanee. E i giovani attori/autori di PoEM si prendono la responsabilità di rappresentare i desideri, i punti di forza e di debolezza della generazione dei ventenni: in scena riflettono l’esperienza della guerra nei pensieri, nei gesti, sui corpi dei giovani loro coetanei.

