Palermo, 8 agosto - Santo Stefano di Camastra, 9 agosto - Carini, 10 agosto. Orario spettacoli ore 21:00.
Tre serate dedicate all’operetta, con le sue melodie indimenticabili e il suo spirito brillante, scandiscono la nuova tappa della stagione estiva 2025 della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana. La compagine sarà diretta da Massimiliano Stefanelli, e sarà affiancata dal soprano Francesca Manzo e dal tenore Marco Ciaponi, interpreti tra i più raffinati e versatili della nuova generazione di cantanti d’opera. Il programma è un omaggio alla grande tradizione dell’operetta, genere che fu per decenni il cuore dell’intrattenimento musicale del nostro Paese e che oggi rivive in questo concerto con spirito festoso e un po’ di nostalgia.
L’ouverture dalla Cavalleria leggera di Franz von Suppé apre la serata in un’atmosfera da parata ironica e teatrale, seguita da una selezione delle pagine più amate del repertorio: Luna tu, non sai dirmi cos’è, Quando il giorno muor e Balla la java da Il paese dei campanelli di Lombardo e Ranzato, Salomè e Napoletana da Scugnizza di Mario Costa, e ancora le arie e i duetti più celebri da Cin-Ci-La sempre del duo di autori italiani, dalla Reginetta delle rose di Leoncavallo, da Sì di Mascagni, da Frasquita di Lehár autore anche della Danza delle libellule e del Paese del sorriso e infine La duchessa del Bal Tabarin di Lombardo
Un florilegio che riporta in scena una galleria di personaggi spensierati e romantici, tra fox-trot, valzer, danze gitane e atmosfere esotiche, con arrangiamenti sinfonici che valorizzano la scrittura orchestrale e la vocalità brillante dei solisti, con la voce cristallina e incisiva del soprano Francesca Manzo.
Un’occasione per riscoprire, con gusto e raffinatezza, un patrimonio musicale troppo spesso dimenticato, che continua a far sognare e sorridere.
Foto: Francesca Manzo - ufficio stampa.

