Testata
giornalistica
online

Direttore Responsabile
Natale Parrinello

Ricerca nel sito:

IN PRIMO PIANO

GIOVANNA BONANNO E L`ACQUA VELENOSA

Sabato 12 giugno, la Vecchia dell`Aceto, le passeggiate a Palermo raccontate da Tacus

Ritornano le passeggiate raccontate da TACUS del ciclo “Luigi Natoli”. Una serie di itinerari ispirati alle storie ed ai personaggi raccontati dal celebre scrittore palermitano: il tour storico-letterario che, tra realtà storica e finzione

07 Giu 2021

CRISTIANESIMO E POLITICA IN DANTE

Caltagirone, Giuseppe Pezzino a Palazzo Libertini

Fra le iniziative per il 700° anniversario della morte del Sommo poeta, venerdì 21 maggio, alle 18:00, in diretta streaming, il prof.

20 Mag 2021

VALLE DEI TEMPLI: RIAPRONO IL MUSEO GRIFFO ED IL SITO DI ERACLEA MINOA

Dal 17 maggio si potranno visitare i siti culturali

Finalmente, si possono visitare la Valle dei Templi e gli altri siti archeologici, compresa Eraclea Minoa.

17 Mag 2021

LE MERAVIGLIE DI MARSALA

Domani 15 maggio, il webinar in diretta facebook dalle ore 16:00

Marsala vista con i Video emozionali per promuovere le bellezze turistiche del territorio. Saranno proposti i racconti multimediali dedicati al patrimonio culturale della città, in cui sono coinvolti attori e musicisti marsalesi.

14 Mag 2021

CONCORSO LETTERARIO G.B. FARDELLA

Una iniziativa della Biblioteca Fardelliana

Una iniziativa della Biblioteca Fardelliana e sostenuta dal Comune di Trapani. Il concorso intende celebrare il fondatore della Biblioteca, istituita nel 1830, e al contempo premiare il talento creativo dei giovani. Sarà infatti premiato con una

14 Mag 2021

TRAPANI: UNA TORRE DA RECUPERARE

Sono iniziati i lavori di restauro della torre di San Domenico

Dopo decenni di abbandono, hanno preso il via lo scorso mercoledì 28 aprile 2021 i lavori di manutenzione straordinaria per il restauro ed il risanamento conservativo della torre campanaria del complesso di San Domenico.

04 Mag 2021

AGRIGENTO: TEATRO ELLENISTICO DELLA VALLE DEI TEMPLI

Ripartono i lavori di scavo di un edificio monumentale

L`edificio monumentale si affacciava sul palcoscenico naturale della collina dei templi e costituiva l`ingresso scenografico all’area pubblica della città ellenistico-romana.

02 Mag 2021

LA MEDICINA NEL MEDIOEVO

Il primo ospedale: il Monastero

-Rhazes cura un piccolo malato -

Il Monastero fu il primo luogo di accoglienza e cura del Medioevo, allorché l’Europa tornò indietro di molti secoli quando crollò l’Impero Romano!

In quel tempo quasi tutte le conoscenze del sapere antico andarono distrutte insieme al benessere materiale, alla solidarietà sociale e alla comunanza religiosa, che avevano caratterizzato l’Impero dei Romani.
Una catastrofe!

Furono le Crociate, nel X e XI sec, che diedero inizio alla ripresa dei contatti con il mondo islamico.
Si riversò così in Europa insieme a malati e feriti delle guerre crociate, un grosso patrimonio culturale con una gran quantità di testi e di conoscenze.

I Monaci accolsero gli uni e gli altri.
Salvarono, senza alcun pregiudizio, le antiche opere scientifiche legate alla medicina in tutte le sue forme (magica, ieratica, empirica).

Nacquero, così, le prime forme di Assistenza Sanitaria e i primi Ospedali (compreso l’Ospedale di Trapani, che si trovava proprio sulla strada di ritorno dei Crociati) con la figura del "Monaco Infermieris", che si prese cura dei viandanti, pellegrini e malati.

I vegetali furono usati come terapeutici e furono gli stessi monaci a trasmettere le pratiche della medicina antica alla gente.
Il famoso monastero di San Gallo (Svizzera) nell’820 aveva 6 camere per i malati, una farmacia, un alloggio per i medici ed un giardino di erbe medicinali.

Ma il contributo più importante nel campo della medicina i Monaci lo diedero recuperando l’opera della cultura arabo- islamica.

Gli Arabi avevano fatto tesoro della scienza medica dei popoli orientali, non solo greci e latini, ma anche assiri, ebrei, persiani ed indiani e contribuirono essi stessi al miglioramento della medicina, introducendo nuove piante officinali, come l`anice, la cannella, la rosa, il sandalo, la zucca, la noce moscata.

Si resero necessarie, perciò, le traduzioni dei testi dall`arabo in latino, e nelle scuole medievali del Trivio e del Quadrivio, per la prima volta, venne inserita tra le vecchie discipline dell’insegnamento romano la Medicina con il nome di FISICA.

In Italia, la scuola medica più importante fu quella di Salerno.
Era un ambiente culturalmente molto aperto: Greci, Latini, Monaci, Arabi ed Ebrei lavoravano insieme scambiandosi esperienze ed opinioni.
Il re Ruggero II di Sicilia, fu il primo statista che nel 1140 introdusse l’esame di stato per i medici.
Nel 1231, per opera di Federico II, fu obbligatorio conseguire in questa Scuola la laurea in medicina, prima di praticarla.

E’ da questo punto che l’Europa si avviò a spiccare un grosso salto in avanti e a costruire il suo avvenire, usando proprio gli strumenti che le avrebbe dato “l’Oscurantismo Medievale”: la conservazione del pensiero antico, nel campo della filosofia, della scienza e della medicina e soprattutto l’opera di accoglienza,che arricchì e fece crescere la cultura occidentale.


Il Maestro dei medici medioevali: Rhazes

Abu Bakr Mohammad Ibn Zakariya al-Razi
(nato a Rey nei pressi di Bagdad 864 - 930), noto in latino col nome di Rhazes(letteralmente della città di Rey), fu scienziato, medico, chimico e filosofo persiano. I suoi scritti furono tradotti in latino da Gherardo da Cremona.

Come quasi tutti i medici del suo tempo, viaggiò moltissimo per curare i malati, ma anche per conoscere e studiare i diversi metodi di cura presenti in ogni paese. Considerò la Medicina una missione e si dedicò con umiltà e compassione alla cura delle malattie sia dei poveri che dei principi.
Di primaria importanza, fu per lui, il dialogo tra medico e paziente.

Nella cura medica si basò soprattutto sulle sue osservazioni cliniche e mise in pratica il metodo ippocratico assente da dogmatismi.
Divenne Medico Capo dell’Ospedale di Bagdad e molti medici vollero diventare suoi allievi.

Diverse furono le malattie che lui scoprì, tra cui l`asma allergica.
Fu il primo a capire che la febbre era un meccanismo di difesa naturale del corpo umano.
Ci diede la prima descrizione scritta del vaiolo.
Scoprì l`impiego dell`alcool in medicina e fu il primo a preparare l’acido solforico.
Inventò diversi farmaci (unguenti a base di mercurio) e diversi utensili (mortaio, ampolle, spatole) che vennero usati fino al XX.

Più i suoi studi andavano avanti, più si rendeva conto del limite umano nella conoscenza medica, perciò raccolse, in un manuale comprensibile a tutti, i rimedi da lui conosciuti per le malattie più comuni: “Man la yahduruhu Tabib” (Ciò che un medico deve conoscere) e lo dedicò a tutti i poveri, perché lo consultassero.

Scrisse il primo trattato sull`allergia e l`immunologia e raccolse in un libro tutte le sue scoperte e le sue esperienze mediche: Al-Hawi (Il libro che raccoglie le notizie sulla medicina).
Questa monumentale enciclopedia in nove volumi venne conosciuta in Europa anche con il titolo di Continens Liber e gli valse la nomina di “Medico più Grande del Medioevo”.

Cosciente della imperscrutabilità di molte malattie, questo Maestro della Medicina ci lasciò un grande ammonimento, che dovrebbe far riflettere molti medici moderni:
“La verità in medicina è un obiettivo irraggiungibile, e l`arte descritta nei libri è ben lungi dalla conoscenza di un esperto e saggio medico”.

Se non visualizzate questo video scaricare flash

Autore: Mariarosa Fiorino

Cultura

LA MEDICINA NEL MEDIOEVO

Il primo ospedale: il Monastero

-Rhazes cura un piccolo malato - Il Monastero fu il primo luogo di accoglienza e cura del Medioevo, allorché l’Europa tornò indietro di molti secoli quando crollò l’Impero Romano! In quel tempo quasi tutte le conoscenze del sapere

RICCHEZZA CULTURALE CRISTIANA TRA AFRICA E ROMA

Trapani com`era

Ci fu un tempo a Trapani in cui la cristianità non era intesa come conquista e dominazione, ma come accoglienza e conciliazione di culture religiose mediterranee. Ci sembrerà strano ma secondo un nostro concittadino, lo storico Prof.

Foto non disponibile

PRIZZI (PA): un borgo da visitare

La Montagna dei Cavalli e l`antica Hippana.

Prizzi, paesino di circa 4000 ab. a 1045 metri di altezza, circondato da fresche aree selvatiche e naturali, che sovrasta i Monti Sicani su cui è arroccato, offre un panorama mozzafiato.

MAZARA DEL VALLO: APPUNTAMENTI CULTURALI ESTIVI

Giovedì 20 Giugno ore 21:00 Piazza Mokarta

Sulla Terrazza dell’Alhambra si inaugura la stagione degli appuntamenti culturali estivi promossi dall’Istituto Euroarabo di Mazara del Vallo, con il patrocinio dell’Amministrazione civica e in collaborazione con gli Amici della Musica, le

MONTALBANO ELICONA(ME): FRA I BORGHI PIU` BELLI D`ITALIA

La valorizzazione dei luoghi passa anche attraverso il cantautore Franco Battiato

Montalbano Elicona, uno dei Borghi più belli d`Italia ha aderito al comitato "Milo Franco Battiato". La Sicilia è fucina di illuminazioni artistiche e la storia ci riporta numerosi esempi anche di forestieri che dalla notte dei tempi

TERRASINI(PA): QUANDO CORREVA IL NOVECENTO

Mostra fotografica il 18 e 19 Maggio dalle 17:30 presso Biblioteca Comunale

Fotografie di Caterina Blunda, Evelin Costa, Mara Manzella, Pino Manzella, Nicola Palazzolo e Massimo Russo Tramontana. Dall’introduzione di Lavinia Spalanca: Dov’eravamo mai in quel mattino / quando correva il Novecento…».

PALERMO: CICLO MISTERI

Sabato 18 maggio

Antichi rituali, formule incantatorie e significati magico – simbolici, tramandati da generazioni a generazioni, che trovano origine in un passato assai lontano al centro di “Palermo misterica.

ALLA SCOPERTA DELLA SICILIA ANTICA

Escursione del Gruppo Archeologico Drepanon

“Alla scoperta della Sicilia antica” è il fortunato slogan con il quale Gruppo Archeologico Drepanon, da ormai tredici anni, fa riscoprire ad un numero sembra maggiore di appassionati il patrimonio culturale meno noto della Sicilia e non solo.

Una passeggiata per la città dalle cinque torri: Trapani

Curiosità tra le antiche vie

Trapani all`apparenza è una città dormiente, per come la conosciamo. Ci fu un tempo in cui (XIV e XV sec.) fu il baluardo politico, economico e culturale più importante della Sicilia occidentale, per la collocazione geografica, per i porti (ne

INFORMAZIONI

Se desideri scrivere un articolo, invialo all'indirizzo redazione@eventiculturalisicilia.it lo prenderemo in considerazione e lo pubblicheremo con il nome dell'autore.

Oppure puoi fare una segnalazione riguardante un evento, prima o dopo la promozione, o un argomento storico o culturale.

Eventi Culturali Sicilia
Sito realizzato da Francesco Parrinello

traghettilines
SPAZIO PUBBLICITÀ